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OPERALAND - GENOA OPERA FESTIVAL FOR KIDS comunicato stampa

  OPERALAND - GENOA OPERA FESTIVAL FOR KIDS edizione online COMUNICATO STAMPA L’emergenza sanitaria ha messo in crisi il settore cultura impedendo lo svolgimento di molti eventi tra cui quelli destinati ai giovani. Ma c’è chi resiste, come OperaLand , l’Associazione culturale genovese che dal 2017, partendo dal Teatro Carlo Felice, ha collaborato con diverse prestigiose realtà locali per tramandare alle giovani generazioni che costituiscono il pubblico e i lavoratori dello spettacolo di domani, l’amore per l'arte, per la musica e per l’opera tramite attività studiate ad hoc. Sin dalla sua fondazione, OperaLand ha avviato un progetto scuole che comprende laboratori in classe e curato spettacoli ed altre attività per i giovani coinvolgendo l’Accademia Ligustica di Belle Arti e il Liceo Coreutico Gobetti i cui studenti hanno l’opportunità di svolgere stage e alternanza scuola-lavoro nelle produzioni d’opera. OperaLand ha, inoltre, collaborato con SempreVerdi Festival, Bibliot
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Il carattere educativo dell'opera

di Silvia Tassino  Che le nuove generazioni debbano essere coinvolte nel mondo dell’opera è un concetto assodato e indiscutibile. La domanda alla quale dobbiamo rispondere è: perché? Nell’Ottocento a teatro ci andavano tutti, poveri, bambini, anziani: era parte della loro cultura, eppure nessuno lo insegnava nelle scuole. Tutti amavano l’opera, tutti conoscevano l’ Esultate di Otello o il Va pensiero di Nabucco. Nell’opera tutti si riconoscevano, si emozionavano e sognavano. L’opera, infatti, mette in scena situazioni e sentimenti universali che tutti proviamo almeno una volta nella vita. L’amore di Bohème, la gelosia di Tosca, la malattia e la morte di Traviata, il tradimento di Turiddu, la speranza di Butterfly... L’opera ci fa provare delle emozioni molto intime e forti, insegnandoci anche ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Per questo risulta essere molto educativa per i bambini, perché raccontando delle storie ci mostra la strada migliore da percorrere. Attraverso l’omic

L’importanza di coinvolgere le nuove generazioni

di  Fabiola Di Blasi La cultura è un bene comune primario come l'acqua; i teatri, le biblioteche, i cinema sono come tanti acquedotti.”  Così diceva il M° Claudio Abbado (1933-2014) le cui considerazioni sono preziose fonti d’ispirazione. Direttore d’Orchestra a livello internazionale tra i più celebrati, Abbado era noto anche per l’impegno verso i giovani: durante la sua brillante carriera ha scoperto e sostenuto  molti talenti, ha fondato più orchestre giovanili,  ha lavorato con compositori  emergenti e dal 2005 ha collaborato con l'Orquesta Sinfónica Simón Bolívar, parte del famoso  Sistema  delle orchestre venezuelane fondato da Josè Antonio Abreu, che vede coinvolti 400mila giovani musicisti perlopiù provenienti da situazioni difficili. Il Sistema  "ha riconfermato che la musica salva davvero i ragazzi dalla criminalità… facendo musica insieme trovano sé stessi"  ha detto Abbado che ha provato a portare lo stesso metodo anche in Italia.  Negli ultimi anni de