L’Associazione culturale OperaLand, da anni attiva a Genova, celebra Puccini nel centenario della sua scomparsa con un Festival di quattro appuntamenti (le domeniche del mese di novembre 2024). A ospitare l’iniziativa è ancora una volta il Museo d’Arte Orientale E. Chiossone con cui OperaLand collabora da tempo nel comune intento, fra gli altri, di promuovere la musica e l’opera in spazi non convenzionali. Un viaggio immersivo nel mondo del teatro musicale: performance dal vivo, laboratori e incontri con esperti del settore. Si apre il 3 novembre con un doppio appuntamento: alle 15:30 PUCCINI NOIR, nuova produzione che unisce diversi linguaggi, tra cui un podcast, con Letizia Poltini, Ivo Rizzi, Delsi Gomes, Daniele Moscato e il coro Genova Vocal Consort. Supervisione costumi: Camilla Ruffini, Regia: Paolo Vettori. A seguire, la presentazione del libro LE DONNE FERITE DI PUCCINI di Tabata Caldironi, con l’intervento dell’autrice stessa. Il 10 novembre alle 11:00 è la volta di P...
di M.Parodi L'opera lirica, una delle forme artistiche più raffinate e apprezzate al mondo, ha una storia affascinante lunga secoli. Sebbene le origini siano italiane, quest'arte si è diffusa ben oltre i confini della Penisola, diventando un fenomeno globale che continua a incantare il pubblico in tutto il mondo. Ma quanto è famosa l'opera lirica oggi? E come mai continua a essere così rilevante e apprezzata? L'arte dell'opera nasce in Italia alla fine del XVI secolo, con le prime rappresentazioni che combinano musica, canto e teatro in un'unica forma di espressione artistica. Tra i pionieri, compositori come Claudio Monteverdi, che con L'Orfeo (1607) getta le basi del genere, e successivamente, abbiamo una serie di capolavori scritti da grandi compositori che tutti conosciamo: Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Gioachino Rossini... Con loro, l'opera si fa sempre più veicolo di emozioni forti e indimenticabili, conquistando il cuore di milioni di persone ...